Firenze Panorama arti visive

castelnovo di sotto,reggio emilia,emilia romagna,italia,pittori italiani,pittori digitali,pittura digitale,firenze,toscana,arte

Rusp@ intervistato dalla Dott.ssa Storico dell’arte  Daniela Pronestì  per Toscana TV e la trasmissione “Incontri con l’arte”.

Alle spalle un’opera di pittura digitale di Rusp@.

E’ stata inaugurata Sabato 19 Novembre alle ore 18 alla Rotonda Barbetti di via Il Prato a Firenze, la mostra “Panorama arti visive”. La presentazione davanti a circa 200 persone è stata fatta da Fabrizio Borghini e Daniela Pronestì. Ha partecipato inoltre il Presidente del Consiglio Comunale di Firenze Eugenio Giani. Toscana TV, ha ripreso tutta la manifestazione con interviste agli otto artisti espositori. Rusp@ ha presentato la pittura digitale destando interesse verso una tecnica innovativa. Otto pittori per otto grandi pannelli sistemati in circolo intorno al salone di forma circolare. Uno spettacolo di forme e colori entusiasmante.

La Rotonda Barbetti è una grande sala circolare alta quasi 10 metri di altezza, illuminata dall’alto da una cupola di vetro e ferro. Un luogo che sembra di essere all’aperto, anche se protetta da  mura circolari. Questa meraviglia ha fatto da filo conduttore per il progetto dell’Ideal. Lo spazio, nato per volontà di un romantico della seconda metà dell’ottocento, si basava sull’esposizione di grandi tele, poste in circolo intorno allo spettatore in modo da dare la sensazione tridimensionale delle immagini. La forma circolare della grande sala e la sua altezza sono state mantenute come all’origine.

 

 

Rusp@ pittore a Telereggio

castelnovo di sotto,casalgrande,telereggio,reggio emilia,dipinti del terzo millennio,pittura digitale,digital art,computer grafica,italia,emilia romagna,arte

Rusp@ pittore in una fotografia dell’inaugurazione della mostra “Dipinti del 3° Millennio a Casalgrande.

Nella splendida sala “Incontro” del Comune di Casalgrande, Sabato 27 Ottobre all’inaugurazione della mostra “Dipinti del 3° Millennio”, presentata dall’Assessore del Comune di Casalgrande Marco Cassinadri  e  da Cristina Casoli “Storico dell’arte”, hanno partecipato  un centinaio di persone. Grandi apprezzamenti  sono stati espressi ai quattro artisti (Rusp@ pittore, Nero Levrini, Luca Gandolfi e Alida Bertelli) e alle opere esposte, considerate originali, moderne e uniche.

Lunedì 29 Ottobre 2012 la mostra è stata presentata nella trasmissione “Buongiorno Reggio”, condotta da Stefania Bondavalli. In studio due degli artisti: Rusp@ pittore e Nero Levrini.

 

Il premio più importante

 

premio firenze,fiorino d'argento,medaglia di bronzo,palazzo vecchio,salone dei cinquecento,castelnovo di sotto,artisti reggiani,arte italiana,pittori digitali,pittura

 

Tra gli oltre 100 premi che Rusp@ (Gianni Ruspaggiari) ha ottenuto in svariati concorsi, il più importante è sicuramente il Fiorino d’argento al Premio Firenze 2001 nella sezione digitale. Nel 1999 sempre nella stessa sezione aveva vinto la medaglia di bronzo. Nel concorso Fiorentino  gli artisti che si aggiudicano il Fiorino d’oro, d’argento e medaglia di bronzo, espongono l’opera durante la cerimonia di premiazione in Palazzo Vecchio nel salone dei cinquecento. Al Premio Firenze Rusp@ è stato finalista per ben 10 volte su 13 partecipazioni.

 

premio firenze,fiorino d'argento,castelnovo di sotto,medaglia di bronzo,palazzo vecchio,salone dei cinquecento,pittura italiana,pittori digitali,pittura,pittori italiani

2001 Palazzo Vecchio salone dei cinquecento, Rusp@ premiato con Fiorino d’argento.

 

 

 

 

Reggio Emilia fotografie elaborate

La fotografia elaborata stampata su tela speciale in grande dimensione. Le fotografie e le elaborazioni sono tutte fatte da Rusp@        

Di seguito opere (tema autunno) dedicate alla città di Reggio Emilia.

 

reggio emilia,reggio emilia arte,reggio emilia artisti,artisti reggiani,pittori digitali,digital art,artisti digitali,roma

 

Reggio Emilia 1-  fotografia elaborata – stampa su tela speciale – cm. 86 x 64.

 

reggio emilia,fotografia,fotografia elaborata,reggio emilia arte,reggio emilia artisti,artisti italiani,artisti reggiani,pittori digitali,digital art,roma

 

Reggio Emilia 2-  fotografia elaborata – stampa su tela speciale – cm. 86 x 64.

 

reggio emilia,fotografia,fotografia elaborata,reggio emilia arte,reggio emilia artisti,artisti italiani,artisti reggiani,pittori digitali,digital art,roma

 

Reggio Emilia 3-  fotografia elaborata – stampa su tela speciale – cm. 86 x 64.

 

reggio emilia,fotografia,fotografia elaborata,reggio emilia arte,reggio emilia artisti,artisti italiani,artisti reggiani,pittori digitali,digital art,roma

 

 Reggio Emilia 4 –  fotografia elaborata – stampa su tela speciale – cm. 86 x 64.

 

reggio emilia,fotografia,fotografia elaborata,reggio emilia arte,reggio emilia artisti,artisti italiani,artisti reggiani,pittori digitali,digital art,roma

 

 Reggio Emilia 5 –  fotografia elaborata – stampa su tela speciale – cm. 86 x 64.

 

 

Le Seducenti Metafore di Rusp@

W 9.jpg
W9 – opera digitale di Rusp@- anno 2010

 

 

Testo di Fabrizio Borghini – Critico d’arte e giornalista in Firenze,

in occasione della presentazione della monografia:

Rusp@ artista al passo coi tempi.

 

 

 

Nel corso degli anni ho avuto modo, sempre più spesso, di occuparmi dell’arte di Rusp@ per la rubrica Incontri con l’arte che conduco su Toscana Tv. Ho avuto, così, l’opportunità di seguire l’evoluzione, o se preferite la trasformazione, che lo ha portato a passare da un personalissimo figurativo, venato di prodromi surrealisti, alla scomposizione di paesaggi e oggetti sia dal punto di vista segnico che cromatico. L’operazione di frantumazione del colore, effettuata attraverso un passaggio da divisionista, lo ha fatto lentamente pervenire alla pura astrazione. La bassa padana si è venuta trasfigurando, nei suoi quadri, in un fantastico paesaggio onirico, una specie di fiabesco giardino incantato visitato con ottica deformante: alberi, case e campanili si allungano, si contorcono, si flettono sotto i colpi di refoli di vento immaginari che ne ridefiniscono i contorni. La Padania di Rusp@ non è avvolta da nebbie invernali ma accarezzata dalle calde atmosfere dell’estate che la rendono più mediterranea che mitteleuropea. La sua sanguigna Emilia, per sapori, humus, umanità, partecipazione emotiva che sprigionano personaggi e situazioni, è molto più vicina al sud che al nord. Forse è per questo motivo che predilige Firenze a Milano e ama Venezia, la città più “meridionale” a settentrione dell’Appennino, più di tutte le altre località ristrette fra i suoi monti e quelli dell’arco alpino. Se c’è un filo rosso che lega tutte le opere dell’artista, realizzate nei vari periodi che hanno contraddistinto il suo cammino in arte, questo è rappresentato dalla luminosità che è andato a cercare nei quadri dei Macchiaioli toscani. Invece, le motivazioni esistenziali che lo hanno spinto ad affrontare temi d’attualità come l’inquinamento, l’effetto serra, il disboscamento indiscriminato lo hanno indirizzato verso l’espressionismo che lui ha utilizzato in maniera leggera, non traumatica. I drammatici problemi legati alla sopravvivenza del genere umano sono trattati con candore, senza forzature, raccontati con la dolcezza dell’affabulatore e sottolineati, magari, dalle note di un violino e definiti con tenui sfumature di colore. Vi si potrebbe raffigurare un fondo contraddittorio foriero di equivoci: Rusp@ tratta temi sconvolgenti usando colori caldi, inserendo figure umane che al cospetto di immani catastrofi mostrano volti senza disperazione ma pervasi di stupore di fronte al disfacimento che sta davanti ai loro occhi. La contraddittorietà è, però, solo apparente, è un’illusione ottica che deriva da una prima e superficiale lettura dell’opera. Analizzandola e penetrandola nel profondo, invece, si scopre quanto smarrimento solchi i volti di quelle figure attonite, quanta impotenza alberghi nell’animo di questi personaggi piccoli di fronte a tragedie grandi. Alla fine di questo tormentato viaggio, Rusp@ è approdato alla pittura digitale che, a parer mio, gli è particolarmente congeniale. La computer art gli ha consentito un’immediatezza espressiva e cromatica, ha favorito passaggi rapidi ed essenziali che hanno rimosso i filtri rappresentati dai problemi esistenziali e dai messaggi ecologisti che, pur apprezzabili, hanno rappresentato un vero e proprio freno, o quantomeno hanno costretto l’artista ad un deleterio autocontrollo che ne ha sostanzialmente compressa la creatività e l’effervescenza. Un fondo gioioso lo si avvertiva anche in precedenza ma era sottinteso, andava scovato leggendo fra le righe, nell’ironia celata negli ossimori dei titoli (Natura morta in movimento, per esempio) o negli sfondi veneziani di una città votata al dissolvimento ma raffigurata con una fantasmagoria di colori vitali. Chissà se è stato un caso fortuito o una scelta voluta dall’artista, ma che questo catalogo veda la luce proprio in occasione del centenario della pubblicazione del manifesto futurista mi sembra un segno del destino. Con gli artisti che dettero vita a quella corrente artistica, Rusp@ ha in comune tanti tratti che, a buon titolo, lo possono far rientrare nel novero dei post futuristi pur non avendo bussato alla loro porta come emulo ma essendosi guadagnato i galloni sul campo per innate consonanze con Marinetti e i suoi vulcanici epigoni.

 

Firenze, settembre 2009

Gianni Ruspaggiari “Rusp@”

rusp@.jpg

Rusp@ nel suo atelier di Castelnovo di Sotto in via Giusti 9
 

 

 

 

Rusp@  (Gianni Ruspaggiari) artista al passo coi tempi, tra i premiati alla XXVIIa edizione del “Premio Firenze 2009” 

 

La mostra si terrà in

 

                                     PALAZZO PANCIATICHI

                                                a Firenze in via Cavour 4

dal 22 dicembre 2009 all’11 gennaio 2010

 

L’inaugurazione si svolgerà lunedì 21 febbraio alle ore 17,00

orario dal lunedì al venerdì dalle ore 15,00 alle ore 17,00

 

Rusp@ al Premio Firenze, è stato finalista per ben 10 volte su 13 partecipazioni, tra queste 10  è da segnalare la medaglia di Bronzo (nel 1999) e il Fiorino d’argento (nel 2001).

 

 

 

Gianni Ruspaggiari Rusp@. L’Associazione Culturale Galleria La Pergola Arte di Firenze, seleziona una sua opera digitale per la mostra “Oltre”.

 

W 9 J.jpg
W 9 J
opera digitale stampata su tela in copia unica

 

Questa mia opera digitale è stata selezionata per partecipare alla rassegna Internazionale                    

“Oltre – nuove proposte per il 2010” che si svolge nella Galleria dell’Associazione Culturale  La Pergola di Firenze dal 7 al 20 Dicembre 2009. La commissione  ha così scritto nel bando di selezione: ….le opere dovranno avere come caratteristica il suggerimento di nuove prospettive creative, sia nella tecnica (nell’uso di nuovi materiali o inconsueti) sia nella scelta cromatica (anche la presenza di un colore predominante, o anche di un solo colore può essere ricerca di nuove sensazioni percettive), sia nel soggetto rappresentato, reale o astratto che sia. OLTRE. L’urgenza di andare oltre la consuetudine, oltre il già visto, oltre la rappresentazione deve guidare l’artista nel proporre la propria creatività senza false inibizioni. Con questa nuova esposizione l’intento della direzione artistica della Galleria La Pergola Arte è quello di evidenziare e porre in rilievo la forza creativa che l’artista riesce ad esprimere anche in situazioni minimali, e rendere il giusto tributo al colore e alla tecnica, che a volte travolge, a volte sussurra, altre imprigiona l’animo poetico in evocazioni spirituali di antico retaggio, ma sempre decide la compiutezza dell’opera a prescindere dalla rappresentazione formale figurativa o astratta.

 

Rusp@