Castelnovo di Sotto

castelnovo di sotto il pittore Rusp@

Grande soddisfazione per il pittore Castelnovese Rusp@ convocato per la mostra Internazionale ARTEMEDITERRANEA a Pisa. Gli artisti invitati sono stati scelti uno per uno dal Comitato Artistico, dopo tre anni di ricerca. Ogni artista espone un’opera e ha nei cataloghi uno spazio di molte pagine dove è descritta tutta la sua storia: biografia, curriculum e 5 immagini di opere significative del suo percorso artistico. Inaugurazione mostra il 1° Ottobre alle ore 18 alla presenza delle massime autorità. Sopra le Logge (di fianco al Municipio guscio della promenade verticale che consente l’accesso all’archivio di stato) è un’opera dell’Architetto. Roberto Pasqualetti, responsabile del settore qualità urbana del comune di Pisa. La rassegna gode del patrocinio della Regione Toscana, del comune di Pisa e dello IAA/AIAP Unesco. Il comitato artistico è formato da: Andrea Ferrante Assessore cultura di Pisa; Antonia Hasch Presidente A.C.P. Fondazione Cris Pietrobelli; Jolanda Pietrobelli vice Presidente A.C.P. Fondazione Cris Pietrobelli; Michela Radogna Presidente Associazione degli Anelli Pisa; Enzo Lamassa Presidente Civico 29 Lab Pisa. Per tutte le informazioni nella barra laterale c’è il link del sito di Artemediterranea. Nella fotografia il pittore Rusp@ tiene in mano la sua monografia edita da “Casa Editrice Pegaso di Firenze”.

 

Termina Domenica 17 Luglio Arte Contemporanea a Forte dei Marmi

Termina Domenica 17 Luglio la rassegna Arte Contemporanea al Forte, Forte dei Marmi. C’è tempo fino alle ore 18 per visitare la mostre che si sviluppano in due posti diversi: Al Museo Ugo Guidi e all’Hotel Logos entrambi di Forte dei Marmi e vicini tra loro. Il primo è in via Matteo Cividali e il secondo in via Giuseppe Mazzini. Nella barra laterale destra c’è il link che mostra l’inaugurazione del 1 Luglio 2016.

Arte e poesia

Fotografia di Rusp@ pittore

fotografia di Rusp@

L’artista Ruspaggiari in arte Rusp@, riesce ad esprimere gioia, leggerezza, serenità. Il criterio che sta alla base del suo lavoro, il punto di partenza è di considerare l’arte per l’individuo, l’arte come portatrice di messaggio, che sappia suscitare emozioni, ma che spinga anche a riflettere.                Anna Francesca Biondilillo

Testo Critico tratto dalla pagina dedicata a Rusp@ sulla rivista OverArt, nella rubrica Arte e Poesia.

Inaugurazione mostra “Lirismo e sinuosità” a Brescello R.E.

“Museo Gureschi il Territorio il Cinema”  Paese di Don Camillo e Peppone,  Brescello R.E. Inaugurazione 

L’Assessore al Turismo Sabrina Costi ha presentato la mostra personale di Rusp@. Numerose persone hanno partecipato all’evento Domenica 7 Dicembre 2014 alle ore 10.

L’effetto serra

effetto serra 2008 

Effetto serra 2008 – opera di Rusp@ – olio su tela – cm. 80 x 100 – Anno 2008.

Il caseggiato dopo essere stato abbandonato causa acqua alta, viene ripreso dall’uomo per farne un luogo di svago.

Castelnovo di Sotto 1957

uno spettacolo mozzafiato.jpg

Opera di Rusp@ – Uno spettacolo mozzafiato – tecnica mista su tela.

Ricordo di un avvenimento accaduto a Castelnovo di Sotto nel 1957.

Nessuno crede che questo spettacolo sia veramente successo.  Il Municipio, l’aiuola, gli alberi, le persone, le motociclette, i centauri, la ragazza, ma sopratutto l’atmosfera magica di quella serata, sono tutti messaggi che ho interiorizzato nella mente e poi in seguito ho realizzato l’opera.

Descrizione:

Un giorno d’estate del 1957 a Castelnovo di Sotto arrivò un carrozzone davanti al Municipio, senza che ci fossero fiere o feste particolari. Il carrozzone era tutto disegnato sulle pareti con motociclette e città americane. Tre uomini e una donna, molto giovani, vestiti con abiti coloratissimi e con i capelli lunghi fino sulle spalle, cominciarono di pomeriggio a montare un cavo d’acciaio di grosso spessore.  Il cavo  partiva da terra, prima dell’aiuola davanti al Municipio, passava sulla mitica fontana che era situata nel centro dell’aiuola e arrivava in cima alla torretta, il punto più alto del Municipio stesso. Fissarono il cavo con tre pali d’acciaio interrati (l’operazione durò fino alle sette di sera).

 

A questo punto tutti si chiedevano a cosa potesse servire  questo cavo. Io avevo 11 anni e mi ricordo di non aver nemmeno cenato quella sera dalla curiosità di sapere cosa stava per succedere. I miei genitori nel vedermi così euforico si misero a ridere.  Il mistero si è svelato alle ore venti, quando una motocicletta nera gigantesca fu posizionata proprio all’inizio del cavo. Le voci in paese per questo misterioso avvenimento fecero arrivare sul posto tantissima gente. Alle ore 21 un motociclista avviò la moto, questa volta tutto vestito di pelle nera con borchie e medaglioni appesi al collo e con un casco in testa tipo quelli che usavano nelle corse motociclistiche a quei tempi. Partì con passo seguente e metro dopo metro passò sopra  la fontana, sopra gli alberi dell’aiuola, sopra i tetti del Municipio e infine scalò la torre fino dove finiva il cavo. Fu uno spettacolo mozzafiato, tutti gli spettatori (che erano tantissimi e tutti attenti a testa in su) rimasero senza parole. Si vedeva all’altezza dei tetti del Municipio (sopra la strada e il Municipio stesso) questa motocicletta sospesa in aria, con il rumore del motore abbastanza alto e i fanali abbaglianti accesi ad intermittenza. Da terra un potente riflettore a luci colorate seguiva costantemente la motocicletta illuminandola, tutto studiato per rendere più spettacolare l’avvenimento. Il tutto contornato da una ragazza che si esibiva a terra con gambe scoperte appoggiate ad una moto e un motociclista che continuava a girare intorno alle strade del paese.