Ideal Firenze

Panorama Arti Visive Firenze, 19 Novembre 2012. Rusp@ tra gli 8 artisti partecipanti.

 

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Y 11 opera digitale di Rusp@ partecipante alla mostra: Panorama Arti Visive Firenze.

 

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Rusp@ intervistato dalla Dott.ssa Storico dell’arte  Daniela Pronestì  per Toscana TV e la trasmissione “Incontri con l’arte”.

Alle spalle un’opera di pittura digitale di Rusp@.

E’ stata inaugurata Sabato 19 Novembre alle ore 18 alla Rotonda Barbetti di via Il Prato a Firenze, la mostra “Panorama arti visive”. La presentazione davanti a circa 200 persone è stata fatta da Fabrizio Borghini e Daniela Pronestì. Ha partecipato inoltre il Presidente del Consiglio Comunale di Firenze Eugenio Giani. Toscana TV, ha ripreso tutta la manifestazione con interviste agli otto artisti espositori. Rusp@ ha presentato la pittura digitale destando interesse verso una tecnica innovativa. Otto pittori per otto grandi pannelli sistemati in circolo intorno al salone di forma circolare. Uno spettacolo di forme e colori entusiasmante.

La Rotonda Barbetti è una grande sala circolare alta quasi 10 metri di altezza, illuminata dall’alto da una cupola di vetro e ferro. Un luogo che sembra di essere all’aperto, anche se protetta da  mura circolari. Questa meraviglia ha fatto da filo conduttore per il progetto dell’Ideal. Lo spazio, nato per volontà di un romantico della seconda metà dell’ottocento, si basava sull’esposizione di grandi tele, poste in circolo intorno allo spettatore in modo da dare la sensazione tridimensionale delle immagini. La forma circolare della grande sala e la sua altezza sono state mantenute come all’origine.

 

 

Mostra antologica Rusp@ – inaugurazione

 

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Rusp@ con Simone Montermini “sindaco e assessore alla cultura di Castelnovo di Sotto”.

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Rusp@, al termine, saluta e ringrazia  l’Amministrazione Comunale e l’Assessore alla Cultura sindaco Simone Montermini;  Francesca Baboni (critico d’arte), la delegazione di Angolo Arte di Correggio (circolo degli artisti);  Davide Villani per la lettura dei versi di Prospero Ferretti e tutte le numerose persone presenti all’inaugurazione.

Il momento surreale di Rusp@

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Il direttore – olio su tela cm. 80×100.

Qual è il fascino del surreale? Cercare di capire, indagare, svelare un fascino è sempre un’operazione difficile, ambigua e soprattutto a rischio di depressione: il fascino è un elemento magico, come un gioco di prestigio, se lo sveli troppo scompare e non ha più senso. L’elemento della seduzione del surreale, dunque, non è cosa conveniente da razionalizzare, da spiegare a parole, perché la parola spezza l’incanto. Cerchiamo di analizzare quali sono le corde interiori che ci rendono ricettori e sedotti dal surreale. Indubbiamente la prima corda del nostro animo che viene pizzicata dai surrealisti è lo stupore che la nostra mente prova nel vedere forme nuove, inaspettate dove dovrebbero esserci figure abituali, ma la seconda è il contatto sensuale con la fluidità di queste forme, laddove nel reale le immagini sono dure, una fluidità che fa vibrare le entità figurative della surrealtà nella vita interiore dell’artista. Questo avviene nelle opere di Rusp@, una visione continua su un mondo riplasmato dal sentimento che l’artista emiliano ha per la realtà, una raffigurazione di quel linguaggio interiore, universale e pre-linguistico che è la musica. Tutto nelle opere di Rusp@ viene agitato dalla musica, un suono muto che diventa danza di palazzi e di forme digitali si visualizza in questi dipinti e gioiosamente ubbidisce alla bacchetta dell’Artista- Maestro che, con affettuosa, allegra imperiosità, lo sveglia e lo dirige.   Alfonso Confalone di Firenze.

 

Il dipinto è stato copertina di un album musicale.

Gianni Ruspaggiari “Rusp@”

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Rusp@ nel suo atelier di Castelnovo di Sotto in via Giusti 9
 

 

 

 

Rusp@  (Gianni Ruspaggiari) artista al passo coi tempi, tra i premiati alla XXVIIa edizione del “Premio Firenze 2009” 

 

La mostra si terrà in

 

                                     PALAZZO PANCIATICHI

                                                a Firenze in via Cavour 4

dal 22 dicembre 2009 all’11 gennaio 2010

 

L’inaugurazione si svolgerà lunedì 21 febbraio alle ore 17,00

orario dal lunedì al venerdì dalle ore 15,00 alle ore 17,00

 

Rusp@ al Premio Firenze, è stato finalista per ben 10 volte su 13 partecipazioni, tra queste 10  è da segnalare la medaglia di Bronzo (nel 1999) e il Fiorino d’argento (nel 2001).

 

 

 

Rusp@ “Artista al passo coi tempi”

 

La mia poesia su tela

 

Sin dall’adolescenza mi sono sentito attratto dall’arte del dipingere. Il dipingere mi veniva spontaneo e passavo naturalmente dalle copie di quadri d’autore per lo studio dei colori, a copie dal vero. Ho poi frequentato negli anni 60 lo studio del pittore William Lusuardi pittore di Castelnovo di Sotto.  Ho partecipato a diversi concorsi estemporanei nei paesi della bassa con discreti risultati. Poi il servizio militare (dove ho dipinto molti quadri per abbellire la caserma), gli impegni della vita e i diversi interessi hanno fatto si che mi allontanassi momentaneamente dalla pittura. La maturità (inizi anni 80) ha di nuovo risvegliato in me l’antico amore e così mi sono riaccostato a tele e colori, dapprima quasi con timore, poi con sempre più passione e voglia di fare da spingermi a ricreare momento dopo momento la mia arte del dipingere. Interiorizzo ciò che vedo, lo faccio mio e lo imprimo sulla tela. Ogni sua tela è frutto di un momento di vissuto che è una volta sola. E così di vissuto in vissuto mi sono rispecchiato nell’acqua dove le mie particolari case si riflettono; ho passeggiato sulle vie delle città morte; ho trascritto le mie sensazioni a contatto con il quotidiano; mi sono messo in movimento con gli oggetti; ho cominciato il mio viaggio nell’astrazione; sto sperimentando con buoni risultati la computer art; mi sono innamorato perdutamente di Venezia.

 

Questi sono i miei momenti di ricerca, esposizione, sperimentazione che mi portano a scrivere la mia poesia su tela.

Rusp@

                                         

 

 

 

 

 
 
 
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 Rusp@ nel suo studio

8 Marzo 2009 mostra a Firenze

Anche  quest’anno Incontri con l’arte (Fabrizio Borghini, Eva Komorowska e Toscana TV) si fa promotore  del tradizionale appuntamento con l’Otto marzo.

Ancora una volta sono state scelte  le  sale  del  West Florence Hotel   di Campi Bisenzio per ospitare la  mostra  di quadri  e sculture  “al femminile”.

La  capienza della struttura alberghiera consentirà  l’esposizione di cento quadri e 20 sculture. Cadendo l’Otto Marzo di domenica,  l’inaugurazione avverrà alle 11.30. Saranno  presenti rappresentanti delle  istituzioni  e  numerosi critici d’arte. La mostra proseguirà poi  fino al 5 Aprile.

Incontri  con l’arte verrà trasmesso mercoledì  11 marzo alle 20 su Toscana Tv.

Sotto l’immagine di una delle opere di Rusp@ in esposizione.

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Rusp@ e l’astrazione

Lirismo e sinuosità nella ricerca di sintesi espressiva dell’artista, una sintesi che conduce  ad una libertà di segno  nel quale vibra la voce dell’uomo. E’ un artista sensibile che offre al fruitore una sintassi compositiva armonica e raffinata, ma non certo leziosa, lucida o pedante. Il compimento delle sue interpretazioni è condotto da uno stile monocorde dove non c’è posto per ripensamenti o copiature. Ruspaggiari, creativo e personalissimo, non attinge la sua arte, le sue movenze compositive, la sua espressione di luce da altri universi. La sua esperienza è un equilibrio metafisico fra un silenzio di armonie ed il conforto del proprio amore per l’arte.         Iolanda Pietrobelli – Pisa.

 

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(…). Le forme inoggettive  che l’artista dispone sulla tela sembrano muoversi in una danza, attratte da una forza magnetica che ne stabilisce ora il raccogliersi ora l’espandersi attorno ad un ideale centro.  Il blu, un blu compatto e altrove un blu che degrada e sfuma fino a toccare il bianco e il violetto di centri concentrici, definisce la diversa profondità di campo della visione, una profondità spaziale che sbalza in avanti e pone su un medesimo primo piano quelle “forme” vibranti nei colori puri, del rosso e del giallo dominanti, ma anche derivati come i turchesi, i rosa, gli arancio e i verdi. In questa ricerca Rusp@, pittore da sempre e che viene, come è corretto che sia, dall’esperienza figurativa, si potrebbe dire che ha maturato una narratività  “antinarrativa” attraverso la quale non è più raffigurato un frammento di realtà (come nei paesaggi della sua terra) nè una realtà “visionaria” (come nel ciclo dei paesaggi sdoppiati nel gioco dei riflessi o in quello delle nature morte “animate” di figure in movimento) bensì una  astrazione in chiave illusionistica. Nella sua personale simbologia  in cui compaiono spesso figure anelliformi, a pettine, serpentine, ricorre un effetto illusorio di tangibilità e l’artista evidenzia anche , con il medesimo uso di lumeggiature, certi elementi astratti che ricordano, illusionisticamente appunto, i grumi e le strisce di colore spremuti dal tubetto cari all’action painting. Dunque, sotto certi aspetti, Rusp@ persegue un linguaggio astratto che appare provocatorio nei confronti dell’astrazione stessa e di fatto ne sdrammatizza la tensione sperimentale assecondando una naturalità espressiva che dà corpo, prima ancora che a un concetto, a un’emozione o a un sogno.                             

Roberta Fiorini  – Firenze 

 

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Blu – olio su tela cm. 80 x 100
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Astratto – olio su tela cm. 80 x 100
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La festa – olio su tela cm. 80 x 100