Inaugurazione mostra “Artisti dal mondo a Firenze per il G/7 della cultura”

Inaugurazione mostra “Artisti del Mondo a Firenze per il G/7 della Cultura”

Con il patrocinio del Comune di Firenze e della Regione Toscana, lo Spazio Espositivo Iclab (Intercultural Creativity Laboratory) di Firenze (in viale Guidoni 103) ospita, in occasione del G7 della Cultura, che si tiene a Firenze il 30 e 31 marzo, la mostra dal titolo “Artisti dal mondo a Firenze per il G7 della cultura”. Il pittore Rusp@ di Castelnovo di Sotto è uno dei cento artisti presenti nella mostra. L’esposizione di pittura, scultura e fotografia è promossa da Toscana Cultura, dalla Fondazione Romualdo del Bianco e dal Centro Congressi Al Duomo.

Italia, Usa, Russia, Germania, Francia, Spagna, Grecia, sono le principali nazioni da dove provengono gli artisti.

L’inaugurazione, con il taglio del nastro, si è svolta Sabato 18 Marzo, alle ore 18, alla presenza di numerose autorità.

La rassegna di opere allestita in un enorme spazio come Iclab, resterà aperta al pubblico, con ingresso libero, nei giorni 18,19, 25,26, 30, 31 marzo e sabato 1 e domenica 2 aprile dalle 16 alle 19.

Rusp@ partecipa con la pittura surrealista ad olio su tela.

Rusp@ e Fabrizio Borghini

Sabato 18 Marzo, Inaugurazione mostra “Artisti dal mondo a Firenze per il G/7 della cultura”. Nella fotografia Rusp@ è insieme a Fabrizio Borghini di Firenze, critico e storico dell’arte, giornalista, scrittore, presidente di Toscana Cultura e conduttore della rubrica “Incontri con l’arte” su Toscana TV.

 

Premio Firenze inaugurazione mostra al Giubbe Rosse

inaugurazione mostra al giubbe rosse

La fotografia racchiude alcuni momenti dell’inaugurazione della mostra al Caffè storico letterario “Giubbe Rosse di Firenze. “Emergenza Veneziana” è la mia opera premiata esposta in parete mentre la osservo.

Alla cerimonia d’inaugurazione al Giubbe Rosse sono intervenuti per il Centro Culturale Firenze Europa “Mario Conti”: il Presidente Marco Cellai; il Presidente della Giuria Riccardo Saldarelli; Roberta Fiorini; Simone Baracchi; Giusi Celeste; Enrico Nistri (Presidente della sezione letteraria). E’ intervenuto poi Jacopo Chiostri (per il caffè Giubbe Rosse).

Lo storico Caffè artistico letterario Giubbe Rosse di Firenze, fu fondato nel 1897. Dal 1913 divenne sede fìssa degli artisti futuristi fiorentini, trasformandosi in luogo di incontro per letterati e artisti italiani e stranieri. Tuttora ha le pareti interamente coperte da foto, disegni e memorie dei suoi celebri frequentatori. Per Rusp@ una vetrina espositiva attinente alla sua pittura. Leggendo un testo recente di Fabrizio Borghini critico e scrittore di Firenze:  (…) Con gli artisti che dettero vita a quella corrente artistica, Rusp@ ha in comune tanti tratti che, a buon titolo, lo possono far rientrare nel novero dei post futuristi pur non avendo bussato alla loro porta come emulo ma essendosi guadagnato i galloni sul campo per innate consonanze con Marinetti e i suoi vulcanici epigoni.

La giornata di Sabato è stata molto interessante e in alcuni momenti anche toccante, ho sentito parlare di vera arte, quella pura, quell’arte che proviene dai sentimenti degli artisti. Nel corso delle mie 20 partecipazioni al Premio Firenze ho avuto soddisfazioni incredibili che mi hanno stimolato a fare sempre meglio. Mediante i premi che mi hanno conferito ho esposto nei Palazzi principali di Firenze, compreso il salone dei cinquecento di Palazzo Vecchio. Respirare anche per poche ore l’aria di questi storici Palazzi è qualcosa di emozionante.

Se la mia formazione artistica si è arricchita è prevalentemente merito del Premio Firenze.

Rusp@

 

Rusp@ al Giubbe Rosse di Firenze

giubbe-rosse-2016

Rusp@ in visita al Giubbe Rosse, lo storico caffè artistico letterario di Piazza della Repubblica a Firenze. In questo bellissimo ed elegante Caffè, pieno d’arte e di cultura, verrà esposta l’opera “Emergenza Veneziana” olio su tela di Rusp@ che è stata premiata nel XXXIV° Premio Firenze dal 14 al 27 Gennaio 2017. Da ricordare che il caffè Giubbe Rosse è stato sede fissa degli artisti futuristi Fiorentini ed è luogo d’incontro per letterati e artisti italiani e stranieri.

 

Premio Firenze Rusp@ premiato per la 14a volta.

 

Opera premiata nel  XXXIV° Premio Firenze. “Emergenza Veneziana” olio su tela centimetri 60 x 60, anno 2016.

Emergenza Veneziana

Rusp@ è alla sua quattordicesima premiazione in Palazzo Vecchio nel Premio Firenze. Motivo di orgoglio per il pittore di Castelnovo di Sotto R.E. che nelle ultime partecipazioni era stato premiato per la pittura digitale e ora anche nella pittura tradizionale olio su tela. In premio la partecipazione ad una mostra nello storico Caffè “Giubbe Rosse” in Piazza della Repubblica a Firenze, dal 14 al 27 Gennaio 2017. http://www.centrofirenzeuropa.it/mostra-giubbe-rosse.html

 

 

La musica del mondo

Questo il titolo della mini personale di Rusp@ alla Galleria San Marco di Boretto R.E.. “La musica del mondo” è una mostra collaterale della collettiva “Tu che mi hai rubato il cuor….La musica dell’anima”. Le due mostre saranno inaugurate Sabato 8 Ottobre 2016 alle ore 16. Proseguiranno poi fino al 16 Ottobre nei giorni festivi e prefestivi con il seguente orario: dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16 alle 19,30.

case veneziane

 

 

Orari mostra a Palazzo Ducale

Inaugurazione mostra oggi Sabato 12 Marzo 2016 alle ore 17,30. Presentazione mostra a cura di Sergio Zanichelli e Angelo Leidi, con il saluto del Vice Sindaco di Guastalla Ivano Pavesi. La mostra prosegue poi fino al 28 Marzo con i seguenti orari e giorni: Mercoledì dalle 10,30 alle 12,30;  Sabato e Domenica dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30; Lunedì 28 Marzo dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 18,30.

stanza 3

Nella fotografia un angolo della stanza numero 3 della mostra a Palazzo Ducale di Guastalla.

Guastalla Palazzo Ducale

palazzo ducale guastalla

Rusp@: Visioni pittoriche tra surrealismo e contemporaneità.

Una sequenza ritmica di esili profili architettonici verticali, leggermente curvati, quasi alla ricerca di un abbraccio tra forme artificiali e spazi naturali; il tutto avvolto da una poesia silenziosa espressa in una fantastica policromia di immagini surreali. Rusp@ attraverso il suo linguaggio espressivo ci riporta alle relazioni tra “corpi materici” che sono l’atto fondativo della costruzione e i nostri luoghi. Un remake di stratificazioni prospettiche come nella pittura trecentesca di Giotto nella quale le architetture verticali sono rappresentate attraverso piani e superfici policromatiche in relazione tra di loro. La costruzione di un luogo quindi non solo come spazio fisico ma come rappresentazione dei valori della vita. Architetture che sembrano danzare sulle onde di un intenso mare blu fino a perdersi all’orizzonte in un cielo terso azzurro quasi ad evocare i “blu” della pittura di Piero della Francesca. Il fondo delle sue opere pittoriche, quasi sempre di colore azzurro-blu, diventa un luogo senza identità, senza memoria, senza riferimenti riconducibili a uno specifico contesto; quasi per cancellare qualsiasi forma iconica che ci riporta ad un luogo con una specifica identità. Ed è per questi aspetti che possiamo parlare di espressioni pittoriche surreali, tra sogno ed evocazione, tra desiderio ed attesa, tra spazio e tempo.

Una pittura “visionaria” che sconfina tra le simbologie e le allusioni di una pittura primordiale che rappresenta i luoghi in forme fiabesche e oniriche come nella pittura quattro-cinquecentesca di Bosch e come nella pittura espressionista-naifs di Rovesti e Colombo che ritrae il mondo magico e arcaico della cultura contadina. La figura umana è quasi sempre rivolta verso una visione prospettica e irreale di un paesaggio, tra un possibile sogno e visioni fantastiche alla ricerca di un luogo nel quale ritrovare il piacere del vivere contemporaneo. Un luogo che si esprime in pittura attraverso relazioni tra elementi artificiali e naturali, il tutto rappresentato da “forme fuori scala”. E’ attraverso l’uso di colori primari, accesi, per le forme artificiali e dei colori tenui per le forme naturali che Rusp@ cerca di costruire una nuova figurazione come relazione tra le opere dell’uomo e la bellezza della natura. Un piccolo manifesto di una nuova realtà urbana. Nelle sue opere pittoriche ritroviamo infinite scene della quotidianità che lui rappresenta sempre con situazioni di “eccezione” quasi mai riproducendo scenografie ordinarie ma attraverso la relazione tra i personaggi e il luogo per un infinito viaggio virtuale come desiderio interiore dell’artista a espressione dei contenuti della sua pittura. Schegge di vita urbana, figure senza volti, paesaggi irreali e architetture che si piegano dal cielo fino a terra cercando un’emulazione o meglio una simbiosi con le forme naturali. Immagini segmentate, contrastate da infinite forme lessicali e informali con intensi cromatismi  per rappresentare un possibile mondo attraverso l’uso della pittura. Una  distorsione di forme che raggiunge il suo apice nell’utilizzo del computer per l’esecuzione delle sue opere pittoriche per una visione complessiva tra immagini optical e iper-futuristiche a definizione di mondi interplanetari.

C’è sempre nel lavoro di Rusp@ un luogo fantastico nel quale ritrovare il piacere del vivere contemporaneo che oggi sembra essere assente. Immagini silenziose nelle quali ritrovare quella magia che permette all’artista di realizzare uno specifico e autonomo processo creativo. Virginia Wolf ci ricorda che l’arte non è il bello ma il vedere le cose in modo diverso; un modo differente che sta alla base di tutta la ricerca pittorica di Rusp@ attraverso l’espressione di un fantastico mondo…….. tra realtà e fantasia.

 

Sergio Zanichelli

 

 

 

Rusp@ a Palazzo Bastogi di Firenze Giovedì 21 Gennaio

Il Presidente del Consiglio Regionale della Toscana “Eugenio Giani” e il Presidente del Centro Culturale Firenze Europa “Mario Conti”, Marco Cellai, hanno il piacere di invitare la SV. All’inaugurazione della Mostra delle opere selezionate al XXXIII Premio Firenze, Giovedì 21 Gennaio alle ore 17 in Palazzo Bastogi (sede del Consiglio Regionale della Toscana). Rusp@ è tra gli artisti premiati con l’opera di grafica computerizzata “Deturpazione sconvolgente”.

Apertura mostra: 21-29 Gennaio 2016 dal Lunedì al Venerdì. Orario: 14.00-18.00.