Forte dei Marmi Museo Ugo Guidi

Rusp@ pittore tra due sue opere esposte nel Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi.

museo ugo guidi

La rassegna d’arte contemporanea presentata dal Museo Ugo Guidi e dagli amici del Museo Ugo Guidi, a cura di Roberta Fiorini e Daniela Pronestì per Simultanea spazi d’arte di Firenze, si è conclusa ieri 17 Luglio 2016 con grande successo.

 

Arte Mediterranea a Pisa

UntitledIl pittore Rusp@ di Castelnovo di Sotto scelto nella grande mostra: ARTEMEDITERRANEA 1.26 Ottobre 2016.  Palazzo “Sopra le Logge” Pisa.  Manifestazione di arte contemporanea con artisti italiani residenti in Italia e in Europa. Con il patrocino della Regione Toscana; Comune di Pisa; Aiapi Unesco official Partner Comitato Italiano;   PISA APRE  ALL’EVENTO  <ARTEMEDITERRANEA>.   La manifestazione è stata creata nell’ambito di A.C.P Fondazione Cris Pietrobelli, un contenitore intellettuale nel cui ambito, durante questi anni, si sono sviluppati eventi di pura creatività pittorica e poetica.  Le opere saranno esposte nel cuore di Pisa in un’importante opera di architettura contemporanea, significativa in quanto capace di proporre linguaggi attuali  e di stabilire una fertile interazione con uno dei monumenti architettonici  più rappresentativi della città storica. Si tratta dell’ edificio “Sopra Le Logge” (di fianco al Municipio di Pisa), guscio della Promenade verticale che consente  l’accesso all’ottocentesco Archivio di Stato di Pisa.

Organizzazione:

A. C.P. Fondazione Cris Pietrobelli; Associazione Degli Anelli; Civico Lab 29; con il Patrocinio del Comune di Pisa e della Regione Toscana.

 Il Comitato artistico formato da  Andrea Ferrante Assessore Cultura Comune Pisa;

Antonia Hasch Presidente A.C.P. Fondazione Cris Pietrobelli Pisa;

Jolanda Pietrobelli Vice Presidente A.C.P. Fondazione Cris Pietrobelli Pisa;

Michela Radogna Presidente Associazione Degli Anelli Pisa;

Enzo Lamassa Presidente Civico29 Lab Pisa;

Due opere di Rusp@ nel Museo Archeologico di Brescello

Il pittore di Castelnovo di Sotto Rusp@, dopo la mostra personale allestita nel Museo Guareschi di Brescello, ha donato due opere in segno di gratitudine. Ora le opere sono esposte in permanenza nel Museo Archeologico di Brescello R.E. al primo piano al termine della scalinata.

brescello museo archeologico

Didascalia delle opere:

Greenhouse – olio su tela – cm. 100 x 80.    3D – pittura digitale su tela – cm. 93 x 75.

Rusp@ a Palazzo Bastogi di Firenze Giovedì 21 Gennaio

Il Presidente del Consiglio Regionale della Toscana “Eugenio Giani” e il Presidente del Centro Culturale Firenze Europa “Mario Conti”, Marco Cellai, hanno il piacere di invitare la SV. All’inaugurazione della Mostra delle opere selezionate al XXXIII Premio Firenze, Giovedì 21 Gennaio alle ore 17 in Palazzo Bastogi (sede del Consiglio Regionale della Toscana). Rusp@ è tra gli artisti premiati con l’opera di grafica computerizzata “Deturpazione sconvolgente”.

Apertura mostra: 21-29 Gennaio 2016 dal Lunedì al Venerdì. Orario: 14.00-18.00.

Premio Firenze premiata l’opera di Rusp@ pittore

Deturpazione sconvolgente, pittura digitale su tela, cm. 97 x 75. Anno 2015. Opera stampata in pezzo unico, cancellati i file ad altissima risoluzione, tenuta solo immagine a bassa risoluzione per i cataloghi e questo blog. Le opere stampate in pezzi unici,  Rusp@ le firma a mano sul retro tela.

deturpazione sconvolgente

Rusp@ premiato a Firenze

Sabato 6 Dicembre nel Salone dei cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze,  Rusp@ è stato premiato nella XXXII edizione del Premio Firenze nella sezione grafica con un’opera di pittura digitale. Il Premio consiste in una mostra virtuale sul sito del Premio Firenze per un anno. http://www.centrofirenzeuropa.it/mostra_virtuale.htmlpremio firenze

 

Castelnovo di Sotto 1957

uno spettacolo mozzafiato.jpg

Opera di Rusp@ – Uno spettacolo mozzafiato – tecnica mista su tela.

Ricordo di un avvenimento accaduto a Castelnovo di Sotto nel 1957.

Nessuno crede che questo spettacolo sia veramente successo.  Il Municipio, l’aiuola, gli alberi, le persone, le motociclette, i centauri, la ragazza, ma sopratutto l’atmosfera magica di quella serata, sono tutti messaggi che ho interiorizzato nella mente e poi in seguito ho realizzato l’opera.

Descrizione:

Un giorno d’estate del 1957 a Castelnovo di Sotto arrivò un carrozzone davanti al Municipio, senza che ci fossero fiere o feste particolari. Il carrozzone era tutto disegnato sulle pareti con motociclette e città americane. Tre uomini e una donna, molto giovani, vestiti con abiti coloratissimi e con i capelli lunghi fino sulle spalle, cominciarono di pomeriggio a montare un cavo d’acciaio di grosso spessore.  Il cavo  partiva da terra, prima dell’aiuola davanti al Municipio, passava sulla mitica fontana che era situata nel centro dell’aiuola e arrivava in cima alla torretta, il punto più alto del Municipio stesso. Fissarono il cavo con tre pali d’acciaio interrati (l’operazione durò fino alle sette di sera).

 

A questo punto tutti si chiedevano a cosa potesse servire  questo cavo. Io avevo 11 anni e mi ricordo di non aver nemmeno cenato quella sera dalla curiosità di sapere cosa stava per succedere. I miei genitori nel vedermi così euforico si misero a ridere.  Il mistero si è svelato alle ore venti, quando una motocicletta nera gigantesca fu posizionata proprio all’inizio del cavo. Le voci in paese per questo misterioso avvenimento fecero arrivare sul posto tantissima gente. Alle ore 21 un motociclista avviò la moto, questa volta tutto vestito di pelle nera con borchie e medaglioni appesi al collo e con un casco in testa tipo quelli che usavano nelle corse motociclistiche a quei tempi. Partì con passo seguente e metro dopo metro passò sopra  la fontana, sopra gli alberi dell’aiuola, sopra i tetti del Municipio e infine scalò la torre fino dove finiva il cavo. Fu uno spettacolo mozzafiato, tutti gli spettatori (che erano tantissimi e tutti attenti a testa in su) rimasero senza parole. Si vedeva all’altezza dei tetti del Municipio (sopra la strada e il Municipio stesso) questa motocicletta sospesa in aria, con il rumore del motore abbastanza alto e i fanali abbaglianti accesi ad intermittenza. Da terra un potente riflettore a luci colorate seguiva costantemente la motocicletta illuminandola, tutto studiato per rendere più spettacolare l’avvenimento. Il tutto contornato da una ragazza che si esibiva a terra con gambe scoperte appoggiate ad una moto e un motociclista che continuava a girare intorno alle strade del paese.